Difficilissimo scrivere questo pezzo senza cadere nella retorica qualunquista, anzi come i Radical Chic amano definirla ora ,  Populista.
Ma proviamoci lo stesso.
Due fatti stanno monopolizzando l’ interesse mediatico televisivo e non: l’incazzatura via live streaming del  rapper Fedez all’anangrafe  Federico Leonardo Lucia (buon dio, quale e’ i cognome?) per la presunta censura che a suo dire e’ stata perpetrata contro i suoi mirabili ed illuminati testi musicali da una congiura di Palazzo tesa a fare tacere una cosi’  “valente voce del dissenso” e paladina della liberta’ di opinione misurata in Like o Follower.   La mia opinione sul fattaccio ? Uno stringato e lapidario STICAZZI, come si dice a Roma.
Se poi invece vogliamo fare un’ approfondimento sull’ utilita’ pubblicitaria dello sfogo del Fedez, possiamo incastonare la perla della sua saggezza  e propieta’ di linguaggio in un’ottica di utile economico per ottenere i famigerati Like
che poi si trasformano in soldoni sonanti per le casse dell’ illustre famiglia, che forse in procinto di dare alla luce una nuova fonte di reddito, deve trovare una “casus belli”  per fare parlare nuovamente e sempre di se.

Ora il fattaccio degli assembrameti , come tecnicamente sono rubricati nelle direttive dei vari Ministeri e con il quale giornalmente le varie Forze di Polizia devono confrontarsi.
Milano , Piazza Duomo tardo pomeriggio. Migliaia di tifosi Interisti gaudevano con  abbracci e baci al diciannovesimo scudetto. Mi risulta che simili manifestazioni si siano ripetute in altre piazze italiane, praticamente un’ orgia pandemica per i vari Galli, Burioni (ma che fine ha fatto?) e Ministro Speranza che suppongo si sia chiuso nella sua cella di meditazione a fustigarsi la schiena per espiare i peccati dell’ italica gente.
Mi chiedo , ma sicuramente per mia ignoranza televisiva , la celere della Polizia o i Carabinieri in tenuta antisommossa sono intervenuti? Si sono visti integerrimi Poliziotti Municipali sventolare i libretti delle  salatissime multe   e applicare sanzioni agli untori?
Praticamente scrivere questo articolo e’ come sparare sulla Croce Rossa  come si suol dire, ma e’ doveroso viste le immagini provenienti da Bologna del Primo Maggio, da Torino, dalla Germania, dalla Francia e dal Regno Unito

Proibito manifestare per il lavoro, per la liberta’ di opinione ed espressione, ma liberi tutti per il “Circense”.
Conclusioni:
Liberi pensatori, Bloggers, artisti contro corrente, giornalisti indipendenti non a libro paga degli editori finanziati dalle Multinazionali, siete una categoria destinata all’ estinzione a meno che non abbiate un Senatore, o piu’ Senatori che vi difende in audizioni parlamentari. Sarete e saremo costretti a riciclarci in influencer culinari camuffando il dissenso in provocatori nomi di nuovi piatti, nulla di piu’.
Ma sono fiducioso che tra le righe del manoscritto di Isaac Asimov “Catastrofi a scelta” (anno 1979) si materializzi un’ auspicabile e prevedibile invasione aliena che metta fine al decadimento della nostra civilta’ facendola implodere nella sua ignoranza e presunzione.
Stefano Becciolini

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