In poco piu’ di sei mesi l’approccio delle istituzioni tedesche con la Pandemia e  relative leggi restrittive, ha raggiunto limiti di allarme rosso per le gravi violazioni delle liberta’ di movimento e di espressione, senza parlare della quasi totale proibizione di manifestare liberamente in tutte le piaze tedesche.
L’ ultimo provvedimento del Governo Merkell che il 21 Aprile 2021,con un vero e proprio colpo di mano, ha esautorato i Presidenti dei Lander dal potere discutere e in caso rigettare i provvedimenti presi dal  Bundestag in materia di emergenze sanitarie, la  Germania di fatto, ha dato il via  ad un vero e proprio regime pericolosissimo per la stabilitá del vecchio Continente Europeo, che ha giá subito conseguenze per decisioni anti democratiche  intraprese in presunte situazioni emergenziali nel secolo scorso.

La R.I.E. Rete Informazione Europea nata a Novembre del 2020 e’ uno dei pochissimi Network Europei che sta seguendo in particolare modo la situazione della Germania e sta documentando settimanalmente le manifestazioni, arresti e violenze perpetrate dalle Forze dell’ Ordine e anche da “corpi in tenuta antisommosa non ben identificati” come per altro gia’ segnalato in diverse manifestazioni.

Nella ormai non più democratica Germania il poliziotto non è più “dein Freund und Helfer” , tuo amico e difensore, bensì oppressore, servo di un governo che non permette più la libertà costituzionale di libera espressione e pacifica manifestazione. Scene di violenza perpetrate dalla polizia ormai all’ ordine del giorno.

Stefano Becciolini – BECCIOLINI NETEORK

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