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Ultime dal Medio Oriente dell’11 ottobre

mica cura di Gabriella Grassotoday10 Ottobre 2022 161 1

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    Ultime dal Medio Oriente dell'11 ottobre a cura di Gabriella Grasso


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Sono stati uccisi dalle IOF: 7 giovani palestinesi uccisa una soldatessa al posto di blocco Shuafat

COLONIALISMO

Milizia privata e controllo poliziesco a distanza: l’occupazione sta incrementando la repressione contro i palestinesi / Il mito dello stato ebraico “democratico”: Tel Aviv vuole che il mondo creda sia uno Stato a maggioranza ebraica con una minoranza araba del 20%, e che la popolazione araba gode di un buon tenore di vita e di piena parità di diritti. Invece è un progetto colonialista che affonda le sue radici nel colonialismo europeo, e i palestinesi sono maggioranza e popolazione nativa. Almeno la metà della popolazione che governa non è ebrea, quindi per essere un cosiddetto Stato ebraico, deve mantenere un regime di Apartheid.

Denunciate violazioni israeliane contro sanitari / contro Palestine TV / Contro gli studenti / E a Gerusalemme hanno invaso la casa del governatore Ghaith che è stato arrestato 35 volte dall’agosto 2018. L’occupazione non permette all’Autorità Palestinese di svolgere nessuna attività politica o sociale a Gerusalemme Est /

A Jenin e Nablus, resistenza e disperazione vanno di pari passo/ e il coinvolgimento delle unità armate di Jihad, Hamas e Fatah è in aumento./ L’Algeria invita le fazioni palestinesi a trattative di riconciliazione

L’occupazione ha imposto la chiusura totale su Cisgiordania e Gaza per la festività ebraica dello Yom Kippur, giorno ebraico della penitenza, dell’espiazione dei peccati e la riconciliazione. / Ma la prossima guerra dello Yom Kippur è in arrivo: il sangue di donne e bambini sarà versato, e loro staranno a guardare con calma e diranno che non c’è niente da fare. Sono così sottoposti al lavaggio del cervello che è al di sotto della loro dignità imparare la lingua dell’altro e conoscere la sua cultura. Coloro che cercano di capire sono traditori. Rabin, che ha cercato di capire, ha pagato con la vita.

Il 3 ottobre si è tenuta la prima riunione del Consiglio di associazione tra l’UE e lo stato israeliano dopo 10 anni di sospensione per l’espansione degli insediamenti. 47 eurodeputati ne hanno chiesto l’annullamento / e le ONG dei diritti umani l’hanno fermamente condannata / La ripresa del Consiglio con la partecipazione di 27 ministri degli esteri europei insieme ai funzionari di Tel Aviv e al capo degli affari esteri dell’UE Borrell, conferma che l’Unione europea funge da partner a pieno titolo nei crimini sionisti contro il popolo palestinese! / Human Rights Watch ha esortato l’UE a utilizzare la riunione per condannare i crimini israeliani contro l’umanità. / Espansione delle colonie, violazioni, incursioni, demolizioni, attacchi ai civili: l’associazione Europeans for Al-Quds ha lanciato l’allarme sui piani per ebraicizzare Gerusalemme./ Ci si mette anche Liz Truss, che provocherà un disastro se sposterà l’ambasciata del Regno Unito a Gerusalemme / Nella Lega Araba sono stati sconvolti dalle sue dichiarazioni. /

Perché il Primo Ministro israeliano ha parlato di uno Stato palestinese? Perché il 58%, secondo l’Istituto Israeliano per la Democrazia, non sostiene uno Stato palestinese e Lapid non crede veramente in uno Stato palestinese, è solo la carota della statualità per la dirigenza palestinese con lo scopo di scongiurare una rivolta armata e condurre i palestinesi verso un’altro inutile miraggio politico. / La vera catastrofe è però la frammentazione del territorio palestinese: stupro seriale o adempimento di un comandamento divino? Il mondo una volta ha promesso il diritto all’indipendenza e alla libertà di questo popolo. Ha promesso e tradito la sua promessa. / Nemmeno l’informazione digitale libererà la Palestina dall’occupazione perché è uno strumento cooptato dal potere e rivolto contro le stesse persone che avrebbe dovuto servire. /

PRIGIONIERI

Georges Abdallah, il 24 ottobre 2022 entrerà nel suo 39° anno di carcere francese quando doveva essere rilasciato dal 1999. 60 organizzazioni chiedono un mese di mobilitazione

GEOPOLITICA

Tel Aviv avverte i cittadini con doppia nazionalità che potrebbero essere convocati per combattere in Ucraina

Beirut accelera per rimandare subito a casa i profughi siriani / molti curdi invece, dopo 100 anni sono ancora apolidi e restano privi dei diritti di cittadino ordinario.

Lo Yemen rischia di precipitare di nuovo in un conflitto aperto tra ribelli sciiti Houthi, sostenuti dall’Iran e la Coalizione a guida saudita intervenuta in Yemen nel 2015 e responsabile di pesanti bombardamenti aerei che hanno causato migliaia di vittime. Motivo è la riluttanza di Riyadh a revocare il blocco sul paese: solo nelle 24 ore precedenti la scadenza della tregua, ha commesso 122 violazioni dell’accordo con bombardamenti aerei.

Le donne afghane sono scese in strada contro i talebani e per l’Iran. le 53 vittime dell’attentato del 30 settembre erano quasi tutte ragazze tra i 18 e i 24 anni.

Nei referendum popolari nel Donbass, secondo la giornalista Graziarosa Villani non è stata rivelata alcuna irregolarità / mentre, secondo Zelensky la NATO dovrebbe considerare un attacco nucleare preventivo contro la Russia

CULTURA

Mentre Firenze ha tappezzato molte pensiline delle fermate degli autobus di manifesti contro l’Apartheid / negli Stati Uniti una giornalista ebrea è stata licenziata dopo aver classificato lo stato israeliano come stato d’Apartheid /

Il noto attivista, giornalista e poeta Mohammed El-Kurd, ha presentato il suo libro esordiente “Rifqa” al Festival di Internazionale di Ferrara e poi a Roma e Torino Steve Sabella è l’autore di Palestina Rivisitata, un libro di fotografie che vogliono decolonizzare l’immaginazione palestinese dalle convenzionalità mediatiche israeliane

Capitan America, Nuovo ordine mondiale è una breve storia della giustificazione dei crimini di guerra israeliani da parte di Hollywood e anche della progressiva razionale israelificazione di Hollywood / l’impressione però è che, con questo film sulla supereroina israeliana, i Marvel Studios sappiano molto bene di stare camminando sulle uova.

Intanto il Sydney festival ha bloccato i finanziamenti da governi stranieri dopo un boicottaggio di massa: il BDS ha vinto.

 

PROSSIMI EVENTI:

Oggi 11 ottobre viene presentato il rapporto di Amnesty sull’Apartheid all’Università di Genova

Fino al 20 OTTOBRE Yasmin Al Jarba e Randa Harara, attiviste palestinesi della Striscia di Gaza, continueranno il tour a Bergamo, Bologna, Cremona, Padova, Pisa, Roma, Seriate





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