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Ultime dal Medio Oriente del 14 novembre 2022

mica cura di Gabriella Grassotoday15 Novembre 2022 81

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    Ultime dal Medio Oriente del 14 novembre 2022 a cura di Gabriella Grasso


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Uccisi dalle IOF 3 giovani.

Un colono è morto per le ferite riportate due settimane fa

COLONIALISMO

Dalla Dichiarazione Balfour al “Nuovo Medio Oriente”: dopo centocinque anni, il crimine è ancora in espansione, ed esige una resistenza araba globale a tutti i livelli per costruire un nuovo sistema arabo che si intersechi con tutti i movimenti di liberazione globale al fine di raggiungere un mondo basato sulla giustizia sociale e sull’uguaglianza tra gli esseri umani. La Commissione d’inchiesta indipendente delle Nazioni Unite ha iniziato le udienze pubbliche / La Relatrice speciale dell’ONU sul razzismo sconsiglia l’adozione della definizione IHRA dell’antisemitismo a causa del suo uso strumentale per sopprimere la legittima critica all’occupazione a danno del popolo palestinese e di chi difende i suoi diritti.

/ Né le audizioni né il Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite hanno poteri legali. Ma le indagini del Consiglio possono essere utilizzate come prove dinanzi a tribunali nazionali o internazionali.

Le autorità israeliane stanno mettendo in atto nuovi schemi di ebraicizzazione nella Gerusalemme occupata per imporre la propria sovranità sulla moschea di al-Aqsa, installando perfino false tombe ebraiche in diverse aree della città occupata.

/ l’occupazione ha concesso 7,9 milioni di dollari ai coloni per portare avanti progetti di ebraicizzazione / quindi aumentano i loro attacchi / ed aumentano anche le richieste di porto d’armi da parte delle colone femmine / Nel frattempo nei campi profughi i tassi di povertà arrivano al 93%

Su INVICTA PALESTINA è possibile leggere la storia della Tana dei Leoni: Quando combattiamo, pretendiamo la nostra dignità, qualcosa che il nostro stesso governo non riesce a fare da 30 anni … Per coloro che chiedono la pace, guardate chi hanno votato e vedrete le loro scelte, affermano /

Tra i protagonisti dell’estrema destra israeliana ora in parlamento c’è chi è stato condannato per incitamento al razzismo, per terrorismo, c’è chi è omofobo, favorevole alla segregazione delle donne arabe nelle maternità, chi si oppone alle forme più progressiste di ebraismo e chi è schierato contro il processo a Netanyahu per corruzione, frode e abuso d’ufficio / Ben Gvir e Smotrich non sono il problema. Sono un sintomo. Sono stati in grado di salire al potere proprio perché esiste già un sistema in cui la supremazia ebraica è un dato di fatto / Nell’esercito in Cisgiordania due soldati su 10 sono kahanisti. Due soldati su 10 sono favorevoli alla deportazione, all’annessione, all’eliminazione della resistenza palestinese, all’uccisione degli arabi / e le richieste di Ben Gvir a Netanyahu sono un giro di vite sui prigionieri e l’assalto ad Al Aqsa 24 ore su 24 e senza alcuna restrizione. / Secondo Fares, presidente della Società per i prigionieri palestinesi, Ben Gvir è una persona mentalmente disturbata, il cui comportamento non può essere governato o frenato da nessun calcolo politico o di sicurezza israeliano /

E’ stata tenuta in varie località della Palestina la “conferenza del popolo”, che ha chiesto l’elezione di un nuovo Consiglio Nazionale Palestinese ed elezioni generali. Gli incontri a Ramallah sono stati annullati in seguito alle pressioni dell’Anp.

Dalla Gran Bretagna arriva la buona notizia che il governo del Regno Unito non ha nessun piano per trasferire l’ambasciata a Gerusalemme.

PRIGIONIERI

Report: l’occupazione ha arrestato 6 mila palestinesi dall’inizio del 2022

GEOPOLITICA

All’Onu, è stata approvata la mozione contro la glorificazione del nazismo, ma sono passati da 2 a 52 i paesi favorevoli alla glorificazione del nazismo /

Partner strategico” per l’UE sulla cooperazione in materia di sicurezza sono i poliziotti israeliani. E nonostante sulla carta si sia opposta alla colonizzazione israeliana di Gerusalemme Est, l’UE ha adottato una forza di polizia che svolge un ruolo fondamentale nella colonizzazione. Figure di spicco dell’European Leadership Network hanno raccolto fondi per sostenere l’aggressione contro i palestinesi / Ex spie israeliane lavorano per Google, Facebook e Microsoft. Si tratta probabilmente di centinaia di agenti cui è espressamente vietato rivelare la loro appartenenza all’Unità 8200, che è la più grande unità dell’IDF, un’organizzazione di spionaggio ed estorsioni, una delle più esclusive, il fulcro sia della fiorente industria tecnologica israeliana che del suo apparato statale repressivo. Perché, le ex spie di Paesi come Russia, Venezuela o Iran non vengono assunte a centinaia per progettare, mantenere e supervisionare i più grandi canali di comunicazione pubblica? / In Germania i palestinesi vengono perseguitati e le organizzazioni internazionali per i diritti umani che tacciono sono complici dei suoi crimini, sono implicate nella politica dei doppi standard nell’affrontare le questioni dei diritti umani /

/ L’insuccesso trumpista ha invece rovinato la festa di Netanyahu che sperava in una sconfitta sonora dei Democratici ed in un indebolimento di Joe Biden che avrebbe lasciato mano libera al suo governo di estrema destra. / Le elezioni di mid term sono state influenzate anche dall’ AIPAC che ha speso molto appoggiando negazionisti elettorali e repubblicani di estrema destra. Ultimamente però democratici e progressisti sono diventati più critici nei confronti suoi e verso il governo israeliano

Alaa Abd El Fattah, cittadino egiziano e britannico, è uno degli oltre sessantamila prigionieri politici egiziani. In carcere dal gennaio 2011 ora è debilitato da 7 mesi, oltre 200 giorni, di sciopero della fame/ El Fattah ha iniziato lo sciopero della sete lo stesso giorno in cui si è aperta la Conferenza per il clima A Sharm el-Sheik / La giustizia climatica richiede uno spazio civico libero. Invece di sostenere la lotta per la giustizia, compresa la lotta per la giustizia climatica, molti Stati hanno violato i diritti e le libertà dei difensori dei diritti umani e della società civile attraverso attacchi fisici, uccisioni, campagne diffamatorie, restrizioni alle assemblee pacifiche, arresti arbitrari, criminalizzazione, molestie giudiziarie e sorveglianza. La natura della lotta per la giustizia climatica è interconnessa con i diritti umani, la giustizia sociale, le lotte per l’autodeterminazione e la libertà / Questo ultimo è stato un decennio di sangue per i difensori dell’ambiente: una vita soppressa ogni due giorni, tre a settimana, più di centocinquanta ogni anno. Ognuno è stato ucciso difendendo non solo i propri luoghi preziosi, ma la salute del pianeta che tutti condividiamo. /

Il colonialismo verde è una nuova forma di imperialismo: la sua violenza si concretizza nello sfollare popolazioni, accaparrarsi terre e risorse, far pagare alle persone i costi sociali e ambientali di progetti estrattivi e rinnovabili, bombardare, massacrare, far annegare le persone nel Mediterraneo e distruggere la Terra in nome del progresso. /

CULTURA

Segnaliamo:

Malak Mattar, pittrice palestinese che vive attualmente in Turchia

Nahil Bishara, artista impressionista pionieristica le cui opere sono ai Musei Vaticani, e nei musei di Giordania, Libano, Palestina e negli Usa.

In uscita una raccolta poetica di Mahmud Darwish: La saggezza del condannato a morte La promessa del Paradiso: una mostra collettiva a Gaza in occasione del 105° anniversario della Dichiarazione Balfour [FOTO]

A proposito di cinema quello palestinese dopo la Nakba è passato dal servire la rivoluzione ad espressione creativa e un numero crescente di festival cinematografici lo finanziano e lo sovvenzionano.

Un interessante analisi racconta come il quotidiano Haaretz sia l’ultimo baluardo dell’opposizione ebraica. Ha un’influenza sulla società israeliana quasi uguale a zero ma un impatto internazionale ormai registrato.

 

PROSSIMI EVENTI:

14 Racconti di viaggio – Firenze

18 proiezione di Erasmus in Gaza a Milano





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