play_arrow

medio oriente

Ultime dal Medio Oriente del 16 maggio 2023

mica cura di Gabriella Grassotoday17 Maggio 2023 102

Sfondo
share close
  • cover play_arrow

    Ultime dal Medio Oriente del 16 maggio 2023 a cura di Gabriella Grasso


RIPRODUCI SOPRA PER ASCOLTARE LE NOTIZIE

_______________________________

Una parola un link nell’articolo sottostante

FUORI DALLE BOMBE

SONO STATE UCCISE 8 PERSONE PALESTINESI DA UN CIVILE E DALLE IOF ISRAELIANI:

Due giovani uccisi dalle IOF a Tulkarm Samer Al-Shafi’i e Hamza Jamil Khreyoush, entrambi di 22 anni.

Israeliano uccide palestinese in cittadina araba Dyar Omari, 20 anni.

Due palestinesi uccisi in incursioni delle IOF a Qabatiya Ahmed Jamal Tawfiq Assaf Kamil, di Qabatiya, e Rani Walid Ahmed

Giovane ucciso dai soldati israeliani a Qabatiya , Aws Jamal Hamamda Kamil, 30

Le forze di occupazione uccidono 2 giovani e ne feriscono 4 nel campo di Balata, a Nablus Saed Jihad Shamma (32 anni) e Adnan Wassim Al-Araj (19 anni)

L’occupazione dispiega un sistema di difesa missilistica vicino a Gaza bombarda Gaza e impedisce ai giornalisti stranieri di entrare nella striscia

CRONACHE DI GUERRA

lancia nuovi attacchi diversi morti e feriti ancora bombe, e i palestinesi rispondono con i razzi l’attacco è stato improvviso e prosegue ancora morti a Gaza e in Cisgiordania, raffica di razzi dalla striscia 13 morti e 20 feriti sale a 15 il bilancio delle vittime uccisi 21 palestinesi, parte un lancio di razzi su Tel Aviv hanno ucciso altri 4 palestinesi. Da martedì, 24 morti e 66 feriti Terzo giorno di bombardamenti. ucciso un israeliano 25 morti e 76 feriti Chiusi i due valichi di frontiera Niente tregua, ucciso un altro comandante militare del Jihadvideo almeno 29 morti, ma non c’è fine in vista per i bombardamenti israeliani 30 palestinesi uccisi e 93 feriti Il bilancio delle vittime di 4 giorni di bombardamenti è salito a 31 57 israeliani feriti dai razzi palestinesi per rappresaglia ai bombardamenti ●

Ascolta una testimonianza da Gaza sotto bombardamenti podcast La Tana dei Leoni promette di continuare la resistenza contro l’occupazione proseguono gli attacchi a Gaza, prosegue il lancio dei razzi palestinesi Le Brigate del Jihad islamico affermano di aver bombardato alcune città israeliane. 33 palestinesi sono stati uccisi e oltre 106 feriti, sono stati lanciati 270 razzi da Gaza, di cui 205 sono entrati in territorio israeliano ● Secondo Hamas la resistenza palestinese è “unita” nel respingere l’aggressione Il tentativo di israeliano di ripristinare la ‘deterrenza’ a Gaza è fallito totalmente. la Resistenza è stata in gran parte sostenuta solo dalla Jihad islamica in Palestina. La battaglia è stata gestita dalla Joint Operations Room, la Sala comune delle operazioni. Questo significa che la Jihad ha operato come se fosse un ramo di una più ampia rete di resistenza palestinese, invece che un gruppo completamente indipendente. Se la Jihad da sola è riuscita a creare una situazione di stallo per Tel Aviv e a controbilanciare l’impatto politico della guerra su Gaza, cosa sarebbero stati in grado di fare tutti i gruppi palestinesi se avessero unito la loro potenza di fuoco? Il cessate il fuoco pone fine alle operazioni contro i civili, alla distruzione di case e anche alle operazioni mirate a singoli individui.

L’Egitto invita entrambe le parti a rispettare l’accordo e lavorerà con entrambe le parti per darvi seguito

QUANDO FINIRA’ IL COLONIALISMO?

Guarda la casa del massacro a Gaza Secondo l’Onu nel 2023 sono state demolite o confiscate dall’occupazione, 290 strutture sfollando 413 persone l’occupazione ha demolito una scuola co-finanziata dall’Unione Europea a Betlemme suscitando pesanti critiche da parte dell’UE tre case a Gerico ● due appartamenti a Gerusalemme

Guarda i dati sulle demolizioni e le evacuazioni in Cisgiordania da Gennaio a Marzo ● Bloccata la costruzione di un acquedotto Il rabbino estremista Glick ha condotto una visita provocatoria ad al-Aqsa e oltre 200 coloni l’hanno invasa sotto scorta della polizia hanno installato un nuovo avamposto a nordest di Gerusalemme militari e coloni hanno ferito dei palestinesi nel nord di Ramallah e attaccato contadini usano la terra palestinese vicino alla barriera di separazione come pascolo per il bestiame ● e hanno sradicato 600 ulivi a Hebron Il governo israeliano facilita l’uccisione dei palestinesi da parte dei coloni La guerra a Gaza è il collante che lega i campi opposti degli occupanti discuteranno lunedì nuovi piani coloniali per Nof Zion

L’ANP intensifica la sua campagna contro la resistenza palestinese Ci sono sette fratelli tra i 12 arrestati dalle IOF nei Territori occupati anche Shaykh Sabri è stato convocato per indagini

Un anno dopo, ancora impunito l’omicidio di Shireen Abu Akleh i suoi assassini rimangono liberi, protetti dal sistema giudiziario internazionale. Ma allo stesso tempo, c’è chi è rimasto fedele alla sua causa e lavora giorno e notte per renderle giustizia. [Guarda il collage di Sharif Mosa che apre l’articolo] ● Il Comitato per la protezione dei giornalisti ha accusato l’occupazione di non indagare adeguatamente dal 2001 sulle uccisioni di almeno 20 giornalisti in prevalenza palestinesi ● di fatto non se ne assume alcuna responsabilità

PRIGIONIERI

Lo sciopero solitario di Adnan ha messo in luce le difficoltà della lotta collettiva palestinese

Gli israeliani vogliono usare il suo corpo per recuperare i loro prigionieri a Gaza

GEOPOLITICA

La Palestina ha lanciato un appello per un’azione internazionale che fermi l’escalation su Gaza L’Iran ha condannato l’attacco ● Secondo il coordinatore Onu per la pace Wennesland l’omicidio israeliano di civili a Gaza è inaccettabile ● La Russia ha espresso dolore per l’omicidio del suo connazionale Khuswan. Era uno dei più importanti specialisti dell’ospedale al-Wafaa Miral non era la sola a chiedere notizie del padre. Il dottor Khuswan, era molto conosciuto nella comunità. Laureato in Russia, dentista, molto rispettato, per competenza, attività sindacali e umanitarismo. Le bombe hanno ucciso lui, sua moglie, farmacista, e il loro figlio Yusef, studente in medicina. Miral e i suoi fratelli di 17, 15 e 14 anni, sono rimasti orfani e dovranno sopportare il trauma e lo sconforto per il resto della loro vita. Siccome le principali città europee stanno boicottando l’apartheid, con la resistenza popolare interna, il crescente sostegno internazionale e la solidarietà all’estero, la libertà palestinese dovrebbe, di fatto, essere possibile Anche negli stati Uniti la parlamentare Betty McCollum ha reintrodotto un disegno di legge per ridurre gli aiuti a Tel Aviv ● Appello a mobilitarsi, fino al 28 maggio durante il Giro d’Italia Napoli è già scesa in piazza: guarda le foto Ma in Italia dovremmo mobilitarci per tanto altro ancora come il decreto siccità del governo, per esempio, o rimarremo senza acqua come in Palestina?

I paesi dell’Africa Australe hanno deciso di schierare in Congo un contingente contro i gruppi ribelli

In Pakistan è stato arrestato l’ex premier Imran Khan: internet bloccato, chiuse le scuole private, “torturati” gli avvocati della difesa, l’Alta Corte occupata dai paramilitari Khan è il leader più amato in Pakistan. Mille arresti, morti e feriti ●

In Cile Boric, che nei giorni scorsi è riuscito a portare a casa la riduzione dell’orario di lavoro a 40 ore settimanali, ora sta proponendo il controllo statale del litio. Tuttavia non è riuscito a mantenere molte delle promesse fatte e l’estrema destra è in agguato L’Ecuador, snobbato dagli Stati Uniti ha firmato un accordo di libero scambio con la Cina

Mentre gli USA accusano il Sudafrica di fornire armi a Mosca, dimenticando che la maggior parte dei paesi africani non ha aderito alle sanzioni contro Mosca e che Putin è stato invitato al prossimo vertice dei Brics a Johannesburg

Si può davvero conoscere la misura di una società da come tratta i suoi prigionieri. Julian Assange ha scritto a Sua Maestà Re Carlo III, invitandolo a visitare la prigione di Belmarsh

CULTURA

La Gran Bretagna e la Nakba: storia di un tradimento: Un ininterrotto filo conduttore di doppiezza, menzogne e inganni lega la politica estera britannica da Balfour alla Nakba fino a nostri giorni. Il movimento sionista era assolutamente spietato. Non prevedeva di collaborare con la popolazione araba nativa per il bene comune. Al contrario, intendeva sostituirla. Senza l’appoggio della Gran Bretagna il movimento sionista non avrebbe potuto raggiungere il livello di successo che ebbe nella sua impresa di costruire uno Stato ●

32 milioni di shekels sono stati stanziati per ebraicizzare il sito archeologico di Sebastia. importante città sede di civiltà dai suoi fondatori cananei, ai romani e poi ai suoi moderni abitanti palestinesi ● Però… facile colonizzare se hai un esercito! A 17 anni con l’avvicinarsi del mio compleanno, divento sempre più ansioso perché un’organizzazione di terroristi professionisti addestrati che si definisce esercito vuole che io sia uno di loro. E se dico di no, il risultato sarà una pena detentiva. Non voglio prendere parte all’applicazione dell’Apartheid, del colonialismo e dell’oppressione violenta. Posso odiare l’esercito, posso odiare il Paese, il suo governo e le cose che rappresenta, ma non posso rifiutarmi di diventare un soldato. Chiunque creda che i palestinesi meritino l’autodeterminazione viene etichettato come “sporco comunista” o come nazista

Come può Banca Popolare Etica aver scelto HP se dal 2016 una campagna di boicottaggio denuncia la complicità di Hewlett Packard con il sistema di apartheid israeliano? ● La continua sorveglianza dei palestinesi ha un ‘effetto dissuasivo’? Lo scrittore palestinese Abukhater ha affermato che i sistemi di sorveglianza sono utilizzati per far capire ai palestinesi di non avere diritti. Gli israeliani sono fra i maggiori esportatori di tecnologie cibernetiche di monitoraggio di civili, Con Pegasus sono stati presi di mira centinaia di giornalisti, attivisti e persino capi di Stato. Controllare i palestinesi fa sì che l’espansione delle colonie continui senza essere ostacolata dalla resistenza: i palestinesi non hanno più spazio privato Che cos’è la Jihad islamica palestinese? Quelli della Jihad islamica palestinese sono dei partigiani musulmani che lottano a fianco dei partigiani laici, socialisti e comunisti palestinesi contro l’occupazione sionista, così come i partigiani italiani cristiani lottavano per la liberazione nazionale dall’occupazione nazista e dal fascismo ●

Sfidando la narrazione israeliana attraverso l’arte il Palestine Museum alla biennale ha portato 19 artisti palestinesi e 30 opere d’arte. Il prossimo evento sarà a partire dal 20 maggio al 26 novembre a Venezia. Un invito del Palestine Museum per le persone che amano la verità a sintonizzarsi anche attraverso opere teatrali e film ●

Tatreez è un antico stile di ricamo praticato in Palestina da oltre 3000 anni. Tre sorelle per conservare l’identità palestinese gli dedicheranno un negozio nel centro di Londra.

La nazionale palestinese per il ciclismo disabile e non ha vinto quattro medaglie

In giro per la Palestina: si parte da al-Khalil, la città occupata per guardare il tour dei coloni osservando la quotidianità sotto occupazione per proseguire poi verso at- Tuwani

PROSSIMI EVENTI:

Sabato ● domenica, Proiezione online di un film a cura del Palestine Museum – H 18.00 75 anni di Nakba, 75 anni di resistenza: calendario globale di azioni ed eventi

16 Convegno internazionale presso l’Ambasciata palestinese in Italia – Roma 17 Un’ora di silenzio per la pace – Genova
17 La sfida dei diritti umani in Palestina – Padova
18 Raccontare la Nakba a 75 anni dal suo inizio – Cagliari
20 Il Cielo di Sabra e Chatila – Viareggio
20 maggio – 26 novembre reimmaginare un futuro in cui i discendenti della popolazione originaria ritornano in un’architettura ridisegnata a Venezia
22 La saggezza del condannato a morte e altre poesie” alla Libreria Toletta – Venezia

Viaggi in Palestina:

Dal 18 al 26 Maggio Dal 22 al 29 luglio

altri in Giordania e in Palestina – in estate dal 14 al 21 ottobre in Giordania

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

DA ARAB TUNES

Brano: Il mio amore Artista: Abeer Sansour

 Abeer Sansour

Sono nata nella terra della beatitudine e della tolleranza religiosa, a “Betlemme” in Palestina. Ho imparato molto sulla nostra terra ricca. come ogni ragazza cresciuta lì ho amato quella terra cantato le storie degli antenati, la nostra tradizione e la nostra antica civiltà. Oltre a cantare le poesie nazionali che sollecitano la resistenza di fronte all’occupazione .. canto per la patria .. per la terra .. per gli uccelli .. per l’infanzia .. per la libertà che adoro e cerco nel corpo della patria e nello studio : = Istruzione e psicologia, specializzazione (riabilitazione per le persone con bisogni speciali) BETHLEMEM University = Diploma di riflessologia (medicina alternativa) e terapia fisica, Institute of Natural Sciences a Gerusalemme = Teatro e drammaticità (Actor Studio) con l’artista Mohamed Sobhi = Musica, canto e specializzazione nella macchina Oud nel Teatro dell’Opera egiziano

Ho eseguito molti concerti e ho partecipato a molti festival in Palestina. Tra i più importanti il Festival di Ramallah, The Bear Zeit Festival, Marj bin Amer, Baysan, Artas, The Profeta Saleh Festival, The Beit Sahour Festival, Betlehem Festival 2000 e altri

Ho anche partecipato a molti festival in diverse città arabe ed europee, le più importanti delle quali sono il Museo del Bahrain, il Caracla Festival e il Piccolo Theatre Festival di Milano

Presente all’apertura del museo nella città di Tarquinia, in Italia Ho anche cantato per molti poeti palestinesi e arabi tra cui:

Mahmoud Darwish – Saud Al -asadi – Ghassan Zqtan, Youssef Abdel Aziz – Saed al

-suwairki – Fadwa Touqan dalla Palestina E Fouad Haddad, Salah Jaheen, Jamal Bakhit, Nabil Khalaf, Majid Youssef, Hamdi Zidan, Mustafa Al -jarhi, Ashraf Amer, della Repubblica araba d’Egitto, il poeta Adonis dalla Siria, il poeta Souad al -sabah dal Kuwait.

Un album (Heritage) di The Palestinian Heritage è stato pubblicato per me e l’album (Dunya Small) per i bambini, con le parole del poeta Saed al -Suwairki, Khaled Khadr e le melodie degli artisti Yasser Omar, Abdel -Moneim Saeed ed Emad Silm

E ora sto per presentare il terzo album a un gruppo di poeti palestinesi e arabi. continua a leggere qui

 

Brano: Il mio amore

Questo è un vento ventoso

Con gli occhi, un desiderio, il suo cuore, il suono del flauto

Ha risposto al suo cuore con la mano e il mio nome è un tono trasparente

Ricevere la forza della sua gloria, anche l’onda è stata vista Ha cantato con me

Il mio amore La barca

Tutt’intorno stelle, matrimonio, danze e onde E il fatto che il vento del vento

Ritorno di storie nei giorni dei giorni in cui siamo nati Scrivi il suo nome su colui che ti disegna il cuore nel cuore Il mio amore, la barca,

Il mio amore, la barca




medio oriente

Rate it
0%