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Ultime dal Medio Oriente del 25 ottobre 2022

mica cura di Gabriella Grassotoday24 Ottobre 2022 112

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    Ultime dal Medio Oriente del 25 ottobre 2022 a cura di Gabriella Grasso


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Sono stati uccisi dalle IOF 5 giovani palestinesi. /174 palestinesi uccisi dall’inizio del 2022 / L’occupazione sta trattenendo i corpi di 22 palestinesi uccisi dall’inizio dell’anno

COLONIALISMO

Ci sono stati oltre 100 attacchi di coloni contro i palestinesi in 10 giorni

I droni che hanno terrorizzato Gaza per anni ora faranno lo stesso in Cisgiordania / L’assassinio mirato di militanti palestinesi in operazioni militari è classificato come omicidio extragiudiziale, e con l’introduzione dei droni armati in Cisgiordania le vittime aumenteranno / L’esercito israeliano sta eliminando anche le poche regole di ingaggio che aveva /

Perché l’occupazione ha paura della “Fossa dei Leoni”? I palestinesi sono semplicemente stufi dell’occupazione israeliana. È una nuova generazione che ha poca o nessuna memoria della Seconda Intifada, che è cresciuta sotto l’occupazione e l’apartheid. Sono gruppi multi-fazione che riuniscono, per la prima volta, combattenti di Hamas, Fatah e altri in un’unica piattaforma. Questo spiega l’entusiasmo popolare e la mancanza di sospetto tra i palestinesi comuni nei loro confronti./ Lo scollamento tra l’ANP e il popolo si è reso particolarmente evidente dopo che il Coordinamento ha arrestato il leader della resistenza Musab Shtayyeh. / Siamo più vicini che mai al rifiuto della realtà colonialista. Il campo profughi di Jenin è diventato zona semi-autonoma, dove l’esercito israeliano non può entrare in nessun momento senza essere attaccato.

Il nord della Cisgiordania sta prendendo le armi. Il sud si unirà a loro? Per ora si tratta di una resistenza dei singoli”, e potrebbe diffondersi a sud, ma una visione storica aiuta a capire cosa sta succedendo. / La ripresa degli scontri armati palestinesi contro le autorità coloniali israeliane si preparava da anni. Il cambiamento imprevisto è scaturito dall’unificazione dei palestinesi da una parte e dall’altra dei confini. La morsa israeliana dipende in larga misura dal sostegno dell’ANP per sorvegliare, prendere di mira, arrestare gli attivisti e allontanare il coinvolgimento politico palestinese dal discorso relativo alla liberazione. È da vedere che cosa sceglierà l’opinione pubblica palestinese nel suo complesso /

La leadership dell’OLP nei campi profughi del Libano emargina le ex combattenti, perché la loro visione critica smaschererebbe il pensiero dei responsabili politici di oggi. Questi vogliono che le persone non si interessino all’attivismo nazionale, in modo che il denaro diventi la preoccupazione principale.

Ma perché i bambini palestinesi lanciano pietre? perché è il loro unico modo per affrontare le proprie paure e fare i conti con la propria umiliazione quotidiana /

L’ANP ha represso violentemente una manifestazione palestinese ad Hebron realizzata per protestare contro il rogo di copie del Corano di alcuni giorni fa. /

In tutta la regione, i popoli arabi continuano a essere contrari alla normalizzazione con l’occupazione. La capacità di uno Stato di normalizzarsi in modo sfacciato e pubblico va di pari passo con la forza e la stabilità dell’autoritarismo a cui è soggetto il suo popolo.

Questo è ciò che preoccupa: un’alleanza basata su forniture di armi, scambi di tecnologia di sorveglianza e coordinamento della sicurezza annuncia un futuro spaventoso per i popoli dell’area.

PRIGIONIERI

L’occupazione ha arrestato 5300 palestinesi dall’inizio del 2022

GEOPOLITICA

I marocchini hanno organizzato 30 manifestazioni a sostegno di al-Aqsa / e 65 organizzazioni hanno chiesto al nuovo direttore del Consiglio per i diritti umani dell’ONU di dare priorità alla Palestina

L’Australia ha cancellato il riconoscimento di Gerusalemme come capitale israeliana / e

Singapore ha aperto l’ufficio di rappresentanza a Ramallah.

Un deputato brasiliano ha chiesto alla comunità palestinese di votare per Lula / E gli Usa sono rimasti “profondamente delusi” perché Abbas ha detto a Putin che i Palestinesi non si fidano dell’amministrazione Biden e che La Russia rispetta la giustizia e il diritto internazionale.

L’Arabia Saudita ha rilasciato al-Khudari, ex rappresentante di Hamas nel Regno, dopo più di tre anni di detenzione, condannato per aver sostenuto la resistenza palestinese./ Nel silenzio del mondo sono oltre 3.000 i prigionieri per reati d’opinione in Arabia Saudita mentre Bin Salman in Europa ottiene una riabilitazione a tutti gli effetti. /

Pensando all’uccisione delle ragazze in Iran / Non facciamoci strumentalizzare dagli USA e dai sionisti israeliani! Stiamo con le donne contro la guerra all’Iran / Già nel 2013 Netanyahu chiese ad Obama di bombardare l’Iran

E le donne afgane, in una vita governata dalla legge dell’onore, come esprimono il loro amore e il loro desiderio? attraverso versi anonimi, improvvisati e una feroce critica alla società patriarcale.

CULTURA

Gli occidentali vivono nella negazione, convinti di essere bravi ragazzi, difendendo i doppi standard del loro pensiero, basato su una visione del mondo profondamente razzista e coloniale / La detenzione israeliana dei minori palestinesi è uno spettacolo dell’orrore! il colonialismo dei coloni non è specifico di uno Stato-Nazione è un flagello politico e segna lo sviluppo interconnesso degli Stati-Nazione nel 19° secolo in tutto il mondo. Per cui anche la sua eliminazione deve quindi essere globale.

“La prigione più grande del mondo” è un capolavoro storico che tutti dovrebbero leggere per comprendere l’ingiustizia di cui i Palestinesi sono vittime. Il libro verrà presentato insieme all’autore durante i lavori della Conferenza internazionale “Gerusalemme è nostra”

NOBEL 2022, Annie Ernaux, i Palestinesi, l’Egitto. Ernaux si chiede sempre “chi sono io?”, È importante chiedersi “chi sono io nel mondo?”, è indizio dell’onestà necessaria per immergersi nella “ricerca di una risposta a questa domanda, che riguarda i diritti umani e le libertà”.

“Gerusalemme è nostra” è l’incontro internazionale che si svolgerà il prossimo 29 ottobre a Milano. Saranno relatori Magni, Pappé, Di Battista, Al Masri, Julio Abdallah, Ben Mansour, Ramzy Baroud, Luis Ocampo, Sari Zeaiter, Ben Emmerson, organizzato dalla Conferenza dei Palestinesi in Europa

 





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